Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
<

Akhal Teké

il cavallo akhal teké

Storia

I ritrovamenti avvenuti nei siti archeologici in Turkmenistan hanno portato alla luce i resti delle tombe di antichi guerrieri che sono stati sepolti insieme ai loro destrieri, e nel confronto dei resti dello scheletro dei questi animali è stata riscontrata una certa similitudine morfologica con l’akhal teké.

Ciò dimostrerebbe come tale razza si sia evoluta nel corso dei secoli, in cui ha assunto anche varie denominazioni da Massaget a Nisean, da Persian a Turkmene, diventando infine Akhal, nome di un’oasi presente nel deserto del Kara Kum. Teké deriva invece dal nome della tribù che abitava l’oasi. L’akhal teké in realtà è ancora un esemplare raro perché la popolazione turkmena non ha mai permesso contaminazioni con altre razze né esportazioni:  questa razza rappresenta per loro un vero e proprio simbolo nazionale. Proprio per questi motivi, l’akhal teké ha rischiato più volte l’estinzione, ma un arduo lavoro di selezione operato nel 1955 da Vladimir Sciamborant ha reso possibile la creazione di un piccolo allevamento in tutta la sua purezza.

Caratteristiche

L’altezza dell’akhal teké può variare tra i 154 e i 166 cm, la testa è aggraziata e dal profilo rettilineo, ma alcuni esemplari possono presentare unprofilo leggermente concavo sotto la fronte. Le orecchie sono lunghe, mobili e sempre sull’attenti, gli occhi sono grandi e caratterizati dal tipico taglio orientale, le narici sono grandi e sottili. Il collo è lungo e muscoloso, il garrese è largo e pronunciato, la groppa invece si presenta larga, un po’ obliqua e muscolosa, il petto non è molto ampio e il torace poco sviluppato ma armonico, il ventre è retratto. La spalla lunga, larga e dalla buona inclinazione si unisce ad arti forti e resistenti attraverso articolazioni grandi e robuste. La coda e la criniera hanno crini radi e molto fini, tanto che il ciuffo sopra la testa a volte è praticamente insesistente. Il mantello è la vera caratteristica della razza perché presenta degli splendidi riflessi metallici che vanno dal dorato all’argentato al bronzo. Questo particolare tipo di riflessi è dovuto non solo alla pelle sottile ma alla costituzione del pelo stesso, che è corto e morbido. I colori del mantello variano dal più comune baio, al falbo sabbia, dal morello, al grigio e al sauro, e non è escluso che alcuni rari esemplari possano vantare un manto palomino bianco, golden black, isabella dorato o pink isabella.

L’akhal teké è una razza che si contraddistingue per agilità e resistenza, possiede un carattere esuberante, affidabile, coraggioso e dalla notevole intelligenza. E’ inoltre adatto per discipline sportive come l’endurance, il dressage e il salto a ostacoli, la sua andatura aggraziata e morbida, sciolta e leggera, gli permette delle falcate feline e dolci. L’akhal viene da sempre allevato in zone molto secche e in condizioni non facili, per questo riesce a resistere sia alle basse temperature che all’aridità del deserto: non senza motivo infatti viene soprannminato il levriero del deserto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *