Alimentazione Labrador

8 agosto 2014 1 commento

Alimentazione Labrador

Alimentazione Labrador: sana e regolare

I padroni sono ancora giustamente spaventati per il ritiro di cibo per cani avvenuto in passato. I pericoli del cibo ritirato ci hanno insegnato una cosa: dobbiamo stare attenti a quello che diamo da mangiare al nostro cane. Ma come decidere tra crocchette, scatolette, cibo crudo, fatto in casa e diete organiche? I proprietari di Labrador Retriever devono valutare le opzioni e scindere il marketing dalla buona alimentazione, per decidere un tipo di alimento e di dieta che aiuti la crescita e lo sviluppo del cane. Prendete in considerazione le seguenti domande e usatele come strumenti nel corso del processo decisionale: il vostro Labrador cresce robusto con la sua dieta attuale? È fisicamente ed emotivamente sano?

Ha il pelo lucido e gli occhi luminosi? È libero da malattie? Il suo peso è adeguato all’altezza e alla struttura ossea? Se avete risposto “sì” a tutte queste domande, state facendo tutto ciò di cui il cane ha bisogno.

Alimentazione del Labrador: cosa non deve mancare

Per valutare le opzioni del vostro cane, distinguere il marketing dalla buona alimentazione e decidere la dieta migliore per il vostro Labrador, armatevi di conoscenza degli ingredienti del cibo per cani. Per una razza attiva come il Labrador, la dieta sarà diversa a seconda del livello e del tipo di attività (dallo scaldare il divano alle prove di caccia e riporto) e dell’età. A prescindere dal livello di attività, tuttavia, una buona alimentazione dovrebbe soddisfare le esigenze di base del cane e includerà i “mattoncini” che andranno a costruire il benessere e le prestazioni del cane.

Carboidrati

I carboidrati sono energia. Scomposti, sono formati da molecole di carbonio, idrogeno e ossigeno, e forniscono energia al cane. Quegli scatti alla ricerca di un uccello abbattuto, i muscoli che si allungano per uscire dall’acqua e l’inseguimento di un uccellino in giardino sono tutti alimentati dai carboidrati. Zuccheri, amidi e cellulosa o fibre sono esempi di carboidrati, digeriti nell’intestino tenue e trasformati in glucosio. Il glucosio alimenta quasi tutte le cellule del corpo. Il problema dei carboidrati di solito deriva dal consumo eccessivo perché i carboidrati in eccesso vengono trasformati in grassi. Negli alimenti per cani, la maggior parte dei carboidrati vengono forniti dai cereali, tra cui grano, mais e riso. La quantità di carboidrati negli alimenti per cani può superare il 50% nel cibo secco, di solito proviene da mais lavorato, avena, riso, orzo, grano o sorgo. La lavorazione di questi cereali non solo migliora il sapore ma anche la digeribilità, aumentando il glucosio a disposizione del cane. Le fonti di carboidrati negli alimenti per cani comprendono gusci di semi di soia, polpa di barbabietola, fibra di pisello e grano, riso e crusca d’avena. In genere, le fibre non sono molto digeribili per il cane ma sono comunque necessarie per la funzionalità intestinale.

Grassi

I grassi sono una forma più concentrata di energia perché in gran parte convertiti proprio dai carboidrati. La maggior parte dei grassi nella dieta è composta da catene di acidi grassi, o trigliceridi. I grassi vengono anche classificati per stato fisico: i grassi saturi in genere sono solidi a temperatura ambiente e quelli insaturi liquidi. Importante componente di una dieta completa, i grassi sono anche fonte di acidi grassi essenziali, che garantiscono pelle luminosa, mantello lucido e funzionamento del sistema immunitario. Gli acidi grassi essenziali non possono essere sintetizzati e devono essere forniti dalla dieta. Tra questi omega-6 e omega-3. Gli omega-6 si trovano negli oli vegetali e nei grassi animali. Aiutano a regolare il flusso sanguigno, favoriscono la coagulazione dopo una ferita, sono importanti per la riproduzione, sostengono il sistema immunitario e aiutano la manutenzione di pelle e mantello. Gli acidi grassi omega-6 sono stati considerati una componente essenziale dell’alimentazione canina, ma gli omega-3 non sono ritenuti essenziali. La ricerca attuale, tuttavia, suggerisce che il cane potrebbe trarre giovamento dall’apporto di omega-3. La digestione dei grassi è complessa per i cani, ma in genere digeriscono il 95% dei grassi nella dieta, quindi pochissimi vanno sprecati.

Solo perché il Labrador Retriever non è un cane schizzinoso, non significa che l’alimentazione non sia importante.

Proteine

Anche le proteine sono sostanze nutrienti essenziali che sostengono gran parte delle funzioni corporee del cane. Lo sviluppo muscolare in un Labrador Retriever in crescita è alimentato e sostenuto dall’apporto di proteine nella dieta, come la riparazione dei tessuti dopo un infortunio. Le funzioni immunitarie che arrestano o sconfiggono le infezioni e gli ormoni necessari per la riproduzione sono forniti in parte dalle proteine. La produzione di enzimi, perfino la quantità di ossigeno che il sangue trasporta al cervello, sono regolati e incrementati dalle proteine presenti nella sua dieta. Le proteine, nella loro forma più semplice, sono elementi costitutivi di base delle cellule. Sono presenti in tutta la materia animale e vegetale e sono essenziali per la dieta del cane. Una proteina è una catena o gruppo di amminoacidi e, a seconda di come gli amminoacidi sono legati, si determina la natura della proteina in questione e la sua funzione. Come analogia, pensate alle diverse razze canine e alla loro funzione: un Labrador Retriever è fatto per lo sport intenso, mentre  una razza toy, come il Volpino di Pomerania, ha tutt’altra funzione! Lo stesso si può dire delle proteine: la forma determina la funzione. Le proteine vengono digerite nello stomaco e nell’intestino tenue del cane e scomposte in amminoacidi che, a loro volta, arrivano laddove il corpo ne ha bisogno. Dal momento che il bisogno è costante, gli amminoacidi non vengono immagazzinati nel corpo come i grassi, anzi, devono essere continuamente riforniti. Questo potrebbe spiegare perché il Labrador Retriever ha sempre fame? No, mi spiace. Il vostro Lab vuole solo farvi credere di morire costantemente di fame. Senza il giusto tipo di proteine nella combinazione corretta, tuttavia, potrebbe essere privo degli amminoacidi essenziali. Una dieta con basso contenuto di proteine può portare problemi di salute, come immunodepressione, riduzione della produzione di latte nelle femmine in allattamento, perdita di peso, scarsa crescita, pelo opaco e appetito ridotto. Le diete che, invece, ne contengono troppe per lo stile di vita o le attività di un cane possono causare aumento di peso. Gran parte delle proteine negli alimenti per cani deriva da una combinazione di fonti animali e vegetali perché nessuna può fornire la giusta quantità di amminoacidi. Ecco perché l’etichetta di un alimento può confondere. Proteine diverse forniscono amminoacidi differenti. Per rendere le cose ancora più confuse, i livelli di proteine negli alimenti per cani vengono misurati in base alla biodisponibilità delle proteine, ovvero la quantità di proteine effettivamente utilizzata dal cane. La quantità di proteine biodisponibili negli alimenti per cani dipende dalla capacità del cane di digerirle. In gran parte degli alimenti, le proteine vengono fornite dalla carne o dai suoi sottoprodotti. In genere, in un i cani attenti al peso (come la mia Gracie, e non usiamo la parola “G-R-A-S-S-A” perché ha perso tutti i chili in eccesso) usate gallette di riso e carne magra, pollo o fegato. Story, la mia piccolina, può fare affidamento sull’energia extra e le calorie di un osso carnoso crudo, di solito ossibuchi. (Non offrite mai ossa che potrebbero scheggiarsi, come le ossa di pollo cotte.) Dato che i Labrador lavorano per il cibo, qualsiasi cibo, tenete a mente le esigenze del cane prima di cominciare a dargli bocconi o la sua ciotola. Fatelo lavorare per ottenere un boccone: magari “dare un cinque,” sedersi prima di mangiare il pasto o camminare al piede. Il vostro Labrador Retriever adulto dovrebbe mangiare due volte al giorno, la mattina, dopo la vostra colazione, e la sera, dopo la vostra cena. Questo gli insegnerà la lezione più importante: che voi siete i leader del branco e lui dovrà imparare ad aspettare.

In cifre

Un Labrador adulto dovrebbe mangiare due volte al giorno, mattino e sera. In funzione del livello di attività, potrebbe aver bisogno di un alimento ricco di proteine e grassi o di uno per il controllo del peso prescritto dal veterinario. La sovralimentazione è un grave problema per i Labrador, quindi assicuratevi di seguire i consigli del veterinario.

La giusta quantità di grassi nella dieta contribuisce alla salute di pelle e mantello.

Obesità del Labrador

L’obesità è un grosso problema per tutti i cani e i Labrador in particolare sembrano metter su peso nel giro di una notte. Hanno fiuto per il cibo e sono inclini a elemosinarlo. Non fatevi ingannare dai trucchi del vostro cane e non sovralimentatelo. Se il sacchetto del cibo per cani indica che un cane di 27 kg ha bisogno di quattro tazze di crocchette al giorno, potete dimezzare la dose e somministrarne una a pasto. La maggior parte dei veterinari e nutrizionisti canini, fisioterapisti e specialisti veterinari che si occupano di obesità vi dirà che un cane è obeso se non riuscite a sentire con le dita le costole e non riuscite a distinguere un “giro vita” guardandolo dall’alto. Nella maggior parte dei casi è vero; tuttavia dobbiamo ricordare lo standard del Labrador Retriever: non ha “pieghe” sulla pancia.

Il Labrador, inoltre, deve avere del grasso sottocutaneo che lo protegga dalle acque gelide. Nel caso di un Labrador, dovreste poter sentire le costole sotto lo splendido doppio pelo lucido e sotto i forti muscoli che gli permettono di correre tutto il giorno. Il miglior modo per capire se il vostro Labrador è grasso è pesarlo regolarmente. Se poi sviluppa disturbi alle articolazioni, potrebbe avere troppo peso da portare. Che offriate al vostro Labrador un alimento confezionato o prepariate in casa i suoi pasti, vi amerà e ve ne chiederà ancora. E ancora. E ancora di più. La consulenza di allevatore e veterinario vi aiuteranno a orientarvi nelle acque insidiose dell’alimentazione canina.

Minerali

Rispetto a carboidrati, grassi e proteine, sono combinazioni più semplici di molecole che fanno il loro lavoro e scompaiono, come un Labrador quando “attacca” un panino. Devo essere bilanciati dal punto di vista nutrizionale e a disposizione del cane. In altre parole, devono filtrare attraverso l’intestino e raggiungere direttamente il proprio luogo di lavoro all’interno del corpo del cane. I minerali aiutano la formazione di ossa e cartilagini, mantengono il corretto equilibrio dei fluidi, aiutano il trasporto di ossigeno nel sangue, aiutano gli enzimi, coadiuvano le normali funzioni muscolari e nervose e contribuiscono alla produzione di ormoni. Con così tante funzioni diverse, i minerali potremmo paragonarli al nostro rapporto coi Labrador: laborioso, coordinato e interconnesso. Se un minerale si prende un “giorno di vacanza” o la sua integrazione non è corretta, anche tutti gli altri abbandonano il campo. Tra i macrominerali, di cui i cani hanno bisogno in quantità maggiori, vi sono calcio, fosforo, sodio, cloruro, potassio e magnesio. I microminerali, presenti in tracce negli alimenti per cani, sono ferro, zinco, rame, manganese, selenio e iodio. Se qualche minerale non è in equilibrio, il cane potrebbe manifestare sintomi come perdita di peso e cattive condizioni del mantello (iodio) o aumento dell’incidenza di infezioni (zinco). Una sospetta carenza di minerali dovrà essere valutata e curata dal veterinario.

Vitamine

La scoperta dell’importanza delle vitamine per gli umani e gli animali all’inizio del XX secolo ha avuto un profondo impatto sull’alimentazione animale (e umana). Rispetto alle altre sostanze nutrienti essenziali, le vitamine sono necessarie solo in piccole quantità, ma hanno un impatto sul lavoro di tutti gli altri nutrienti. Le vitamine liposolubili A, D, E e K non possono essere usate dal cane a meno che la loro dieta non sia ricca di grassi. Allo stesso modo, le vitamine idrosolubili B e C possono lavorare solo se il cane ha il giusto apporto di acqua. La vitamina A è coinvolta nella visione normale, nella crescita, nel funzionamento del sistema immunitario e nella riproduzione. È anche un antiossidante, ovvero ha proprietà anticancro; in genere nel cibo per cani ha origini vegetali, proviene per esempio dalle carote. La vitamina D aiuta a regolare il calcio e permette al cane di sviluppare ossa forti. La vitamina E è un altro antiossidante, ma ha anche un ruolo nella riproduzione. Olio di cartamo, germe di grano e semi di soia sono comuni fonti di vitamina E. La vitamina K, che aiuta il sangue a coagulare dopo una ferita, deriva da piante a foglia verde e ortaggi. Le vitamine idrosolubili del gruppo B sono fondamentali per il metabolismo di proteine, carboidrati e grassi, e si traducono in energia per il cane. La vitamina C, necessaria per gli umani e alcuni altri mammiferi, non deve essere aggiunta alla dieta del cane perché può produrla.

Acqua

Tutte queste sostanze nutrienti non possono lavorare correttamente senz’acqua. L’acqua, fornita dalla ciotola del cane, mescolata al cibo o prodotta da alcuni processi metabolici, aiuta a regolare la sua temperatura corporea, L’acqua aiuta a regolare la temperatura corporea ed è di fondamentale importanza per il cane.

Lubrifica articolazioni e tessuti e fornisce alle cellule ematiche un veicolo attraverso il quale muoversi nel corpo del cane. L’acqua è così importante che qualsiasi carenza avrà effetti negativi sul cane. Il fabbisogno d’acqua è determinato principalmente dal livello di attività e dalla quantità di cibo che consuma quotidianamente. Se mangia di più, berrà di più. Se mangia cibo in scatola piuttosto che cibo secco, berrà di meno perché il cibo in scatola in genere è composto per circa il 75% d’acqua. Se il cane lavora intensamente e spesso sul campo, berrà di più; anche le femmine gravide o in allattamento e i cuccioli consumeranno più acqua della maggior parte dei cani. Naturalmente i cani perdono acqua quando fanno pipì. Ma la perdita d’acqua avviene anche attraverso la respirazioni, le feci, la pelle, il naso e quando il Labrador Retriever aspetta di mettersi a tavola.

Dieta per il Labrador

Con tutte queste sostanze nutrienti essenziali per la crescita e lo sviluppo del caneLabrador Retriever, come fa il padrone a scegliere cosa dargli da mangiare? Le opzioni vanno dal cibo secco a quello crudo, ma ogni cane ha un tipo ideale. L’alimento migliore per il vostro è quello che funziona meglio per entrambi, padrone e cane. Se offrite al cane crocchette di qualità ed è sano, va benissimo. La scelta non dovrebbe provocare senso di colpa nel padrone. Se il cane ha allergie, non cresce o è obeso, c’è un alimento adatto a lui. Se il cane fa un lavoro intenso o corre nel ring di agility, esiste un alimento specifico per lui. Se il cane porta le ciabatte e il giornale al padrone e poi si sdraia ai suoi piedi, esiste un alimento fatto per lui. La varietà può confondere e sopraffare, ma ricordate: esistono tante possibilità per i cani di oggi, a differenza di quel che accadeva un secolo fa.

Alimenti in commercio per i labrador

Gli alimenti in commercio sono già confezionati, lavorati e completi dal punto di vista nutrizionale. Il vantaggio di un alimento confezionato è la comodità per il padrone. Tirate la linguetta di una busta, tagliate un sacchetto o aprite una scatoletta e il cibo è pronto per essere mangiato dal cane. Per gran parte dei cani, gli alimenti confezionati sono adeguati. A seconda del livello di attività del cane, il contenuto di proteine, grassi e carboidrati può rientrare in una fascia adatta alle sue esigenze. Un Labrador Retriever attivo potrebbe aver bisogno di crocchette secche con il 28% di proteine, mentre uno leggermente sovrappeso di un alimento con basso contenuto di grassi. Le etichette sulle confezioni descriveranno in dettaglio il contenuto, quindi leggetele tenendo a mente le esigenze del vostro cane. Se avete domande, consultate il veterinario o un nutrizionista canino.

Cibo secco

Si acquista in sacchi e viene lavorato e indurito per dargli una forma facile da masticare per il cane e comoda da conservare e preparare per il padrone. Il cibo secco rimane fresco più a lungo, cosa che lo rende ancor più conveniente. Dal momento che il Labrador Retriever mangia molto, un sacco di cibo da 18kg potrebbe essere più conveniente per il padrone nel lungo periodo. Il cibo secco può contenere additivi che lo rendono più gustoso e reintegrano le sostanze nutrienti distrutte dal processo di lavorazione ad alte temperature, in cui carne e ortaggi usati per produrre il cibo vengono estrusi, come una camicia bagnata nell’asciugatrice. L’etichetta del cibo secco potrebbe essere piuttosto lunga e piena di sigle a causa di tutte le fonti di minerali, vitamine, carboidrati, proteine e grassi utilizzati nella produzione. Gli ingredienti sull’etichetta sono elencati in base al peso in ordine discendente e gli alimenti di alta qualità avranno la carne come fonte proteica principale. Se le proteine derivano dai cereali, non è l’alimento ideale perché i cani non digeriscono i cereali come invece fanno con la carne. Alcuni Labrador possono anche sviluppare allergie ai cereali e una dieta di questo tipo può rivelarsi più costosa nel lungo periodo a causa delle conseguenti spese veterinarie. Il cibo confezionato in vendita negli alimentari in genere è meno costoso perché utilizza ingredienti più economici, il cibo tende a contenere più cereali. Le crocchette più care contengono più proteine della carne. Naturalmente parte di questa spesa può essere dovuta al marketing e alla confezione gradevole, ma, quando si tratta di cibo per cani, di solito si ottiene quello per cui si paga. Se l’etichetta definisce la fonte di proteine è ancora meglio. Cercate, per esempio, un etichetta che reciti specificamente “pollo o farina di pollo,” “agnello o farina d’agnello,” piuttosto che il termine generico “carne.” Se il cibo ha solo due ingredienti come fonti di proteine, diciamo agnello e riso, e il riso è elencato per primo, va bene. Altri ingredienti, come mirtilli e certe verdure, aggiungono sostanze nutrienti. Nel complesso, meno sono gli ingredienti, meno ci sarà da interpretare e sarà minore anche la possibilità che il cane sviluppi un’allergia o sia esposto a sostanze chimiche di cui non ha bisogno. contenuto, quindi leggetele tenendo a mente le esigenze del vostro cane. Se avete domande, consultate il veterinario o un nutrizionista canino.

Più di un cane?

Se avete Labrador Retriever in diverse fasi della vita, con esigenze nutrizionali differenti, potreste dover preparare pasti cucinati in casa per uno ma non per un altro. Acquisita un po’ di esperienza diventerà tutto più semplice. Utilizzando le ricette del veterinario o di un nutrizionista, potrete preparare i pasti della settimana in una volta sola e surgelare le singole porzioni. Scongelerete ciò di cui avrà bisogno il cane ogni giorno. Se i cani mangiano crocchette, comprate contenitori diversi (io ho dei secchi di plastica da 18 kg) dove conservare quelle di ciascuno. Riportate su un etichetta che attaccherete sul bidone il nome del cane e la quantità di crocchette per pasto. Renderete così più facile il compito di dog sitter o amici quando sarete via.

Pasti fatti in casa

Preparare i pasti del proprio cane dà al padrone un totale controllo rispetto a quello che finisce nella sua ciotola. Le ricette si trovano sui libri e su Intemet e includono una varietà di carni, cereali e verdure. Alcuni sostenitori dei pasti fatti in casa cominciano pian piano ad aggiungere carne e verdure fresche alle crocchette del cane. Altri preferiscono preparare tutti i pasti del cane per la settimana, congelare quello di cui non hanno bisogno nell’immediato e scongelarli col passare dei giorni. L’aggiunta di cibi freschi a un alimento confezionato nutrizionalmente bilanciato potrebbe sconvolgere l’apporto di sostanze nutrienti, ci sono, quindi, alimenti da evitare o a cui prestare attenzione se aggiunti alle crocchette. Inoltre, un cane che non è in salute, specie uno con disfunzioni immunitarie, non dovrebbe seguire una dieta casalinga (o a base di cibi crudi) senza il coinvolgimento di un nutrizionista canino o di un veterinario. Un tipico pasto fatto in casa facile da preparare per un Labrador Retriever dovrebbe indudere carne magra, tritata o macinata, olio vegetale, integratori di calcio e vitamine, farina d’ossa e alcune verdure. Questi ingredienti possono essere combinati e offerti cotti, crudi o surgelati scongelati prima del pasto. Dovreste consultare un nutrizionista canino o un veterinario prima di offrire al vostro cane pasti fatti in casa. Se il cane ha problemi di salute specifici, non cambiategli mai la dieta senza parlarne col veterinario. Inoltre, non limitatevi a buttare un po’ di riso e di carne in una pentola: attenetevi a ricette collaudate. Cosa cucinare e quali integratori utilizzare dipendono dal peso del vostro cane e dal suo livello di attività. Potreste, per esempio, aver bisogno di aggiungere alghe o sale iodato oltre a multivitamine o minerali specifici.

Cibi crudi

La dieta cruda, è letteralmente proprio questo: carne e verdure crude. La maggior parte delle diete crude non prevede cereali ma ossa polpose e alcune verdure. Pur non essendo terribilmente difficile da preparare una dieta cruda dev’essere integrata con vitamine e minerali. In genere, è più costosa perchè si devono acquistare cibi freschi, non già pronti. Tenete a mente che il pesce crudo può provocare una carenza di vitamine, che porterà il cane a manifestare perdita di appetito, debolezza o convulsioni. Il fegato crudo offerto quotidianamente e in grandi quantità può provocare ipervitaminosi A. Le piccole ossa morbide di maiale o pollo possono scheggiarsi e conficcarsi nella bocca, nella gola o nello stomaco del cane. Se vi preoccupa dar da mangiare ossa al vostro cane, esistono delle alternative. Se il cane inghiotte tutto (come molti Labrador Retriever), o se non riuscite a guardare nella ciotola e controllare la sua velocità di consumo, non dategli ossa intere. Offritegliele macinate. Si possono correre gravi rischi con una dieta cruda, ma questo dipende dal cane e dal padrone. Per un Labrador Retriever immunodepresso o il suo padrone (e tutti i membri della famiglia), una dieta cruda comporta rischi specifici di contaminazione, per esempio da infezioni batteriche e parassitarie. Per questo motivo, i veterinari e gli esperti di nutrizione canina raccomandano di prestare attenzione e di informarsi sui rischi per i cani immunodepressi. Le precauzioni per una dieta cruda sono per la maggior parte considerazioni di buonsenso. Se comprate carne cruda che non è stata ispezionata, e che è contaminata da parassiti, sia il cane sia il padrone possono infettarsi. Acquistate la carne da un macellaio o un alimentari affidabile. Non comprate la carne per poi lasciarla in auto quattro ore mentre fate commissioni.

Animali interi

Una variante della dieta cruda, consiste di “animali interi”. Considerata nutrizionalmente completa, non è una buona idea per un padrone schizzinoso. Dovrete dare al cane un coniglio intero, un pollo o una quaglia, i tre animali da preda tipici offerti a un cane. Di solito, si lancia al cane la preda (già morta, per inciso, ma ancora fresca e non precedentemente congelata) che verrà portata da qualche parte e “sbranata”.

Avanzi di cibo

Che dire degli avanzi di cibo? Beh, dipende da quello che mangiate. Va bene allungare al Labrador Retriever dei broccoli ogni tanto, ma non offritegli mai cipolla, aglio o cavolfiore: cipolla e aglio sono tossici per il cane, e il cavolfiore e altre piante della famiglia del cavolo possono provocare flatulenza. Se mangiate pizza ai peperoni, la crosta non farà bene al vostro Labrador. Se tenete un pezzetto di bistecca e lo offrirete al vostro cane quando avrete finito di mangiare, vi amerà per sempre. Ma potrebbe anche cominciare a elemosinare cibo a tavola.

Diete speciali

Alcuni Labrador Retriever hanno bisogno di diete speciali, che includono formulazioni specifiche disponibili presso il vostro veterinario o i negozi specializzati. Alcuni cani potrebbero aver bisogno di un alimento senza grano a causa di un’allergia, che in genere si manifesta sotto forma di prurito continuo e sviluppo di dermatite acuta umida. I cani con insufficienza renale e disturbi gastrointestinali hanno bisogno di diete speciali per evitare l’accumulo di liquidi nei tessuti o prevenire la perdita di liquidi. Parlatene col veterinario. Due tipi di diete speciali hanno grande risonanza mediatica oggi: quella organica e quella olistica. Gli alimenti organici, per legge, devono essere ottenuti da animali e piante che non sono mai stati esposti a pesticidi o prodotti chimici. Agli animali non devono essere somministrati antibiotici o ormoni. Le piante non possono essere spruzzate con qualcosa di diverso dall’acqua. Inoltre, il mangime somministrato agli animali da cui derivano le proteine presenti nel cibo dev’essere totalmento organico: privo di additivi, ormoni o pesticidi. Le diete organiche saranno senza dubbio più costose. In caso di allergie, tuttavia, la dieta organica può aiutare un cane a superarle e alleviare le sue sofferenze. Il termine “olistico” è molto in voga e ha un buon marketing alle spalle, ma non definisce con precisione il cibo per cani. Olistico è un atteggiamento che considera il cane nel suo complesso, il suo stile di vita, le sue esigenze nutrizionali, emotive, fisiche, veterinarie e di esercizio. Se trovate la parola “olistico” per descrivere un cibo per cani, è uno stratagemma. A meno che non alleviate il vostro Labrador Retriever in modo completamente olistico, utilizzando la medicina alternativa e scelte di vita alternative, un alimento “olistico” non sarà migliore o peggiore di qualsiasi altra opzione alimentare.

Integratori per labrador

Alcuni Labrador Retriever hanno bisogno di integratori, soprattutto col passare degli anni.

Glucosamina e Condroitina Il prodotto più popolare, e supportato da studi scientifici, è costituito da una combinazione di glucosamina e solfato di condroitina. Questi integratori si sono rivelati efficaci sugli esseri umani per promuovere il benessere delle articolazioni, e lo stesso vale per i nostri cani. I disturbi alle articolazioni sono un grave problema dei Labrador Retriever e molti veterinari consigliano questi integratori, singolarmente o combinati, per prevenire disturbi o curare i Labrador che ne soffrono già. Le displasie dell’anca e del gomito sono causate dal logoramento della cartilagine, e si pensa che la glucosamina e i solfati di condroitina possano prevenirne il deterioramento e aiutare i cani che soffrono già di dolori alle articolazioni dovuti all’età.

Prebiotici

I prebiotici sono integratori che aiutano l’intestino del cane a lavorare meglio. Questi integratori a base di “batteri buoni” aiutano a prevenire la crescita eccessiva di batteri pericolosi nell’intestino crasso del cane. I batteri buoni presenti negli integratori prebiotici producono energia per le cellule intestinali e contribuiscono alla produzione di sostanze nutrienti necessarie al cane.

Bocconi

I Labrador Retriever amano i loro bocconi, che li ricevano per essere rimasti sdraiati a fare i bravi o come premio durante una lezione. Oggi alcuni bocconi sostengono di fornire una sferzata di energia o di calmare un cane; altri offrono protezioni al cuore, al sistema immunitario o alle articolazioni. Di nuovo, una buona conoscenza degli ingredienti può aiutarvi a decidere cosa è meglio per il vostro Labrador. Molti contengono sostanze nutrienti che il cane riceve già, alcuni troppi grassi, che aggiungono calorie inutili alla dieta del vostro cane. I bocconi sani sono a base di cibi freschi: come carote e mele a fette. Carboidrati e grassi danno una sferzata di energia, ma assicuratevi di non esagerare. Bocconi con proteine di alta qualità da uova fresche, latte, pesce e carne vanno bene purché il cane segua una dieta equilibrata. Alcuni bocconi già pronti contengono alghe, che possono essere inopportune per cani con disturbi della tiroide, dal momento che aggiungono sale iodato alla dieta del cane. Prestate particolare attenzione in questo caso. Per i Labrador Retriever più attivi, come quelli che partecipano a competizioni o fanno attività all’aperto, i premi devono essere magri, come bocconi di petto di pollo cotto. Bocconi di formaggio a pasta filata o wurstel di tacchino vanno usati con moderazione. Per i cani attenti al peso (come la mia Gracie, e non usiamo la parola “G-R-A-S-S-A” perché ha perso tutti i chili in eccesso) usate gallette di riso e carne magra, pollo o fegato. Story, la mia piccolina, può fare affidamento sull’energia extra e le calorie di un osso carnoso crudo, di solito ossibuchi. (Non offrite mai ossa che potrebbero scheggiarsi, come le ossa di pollo cotte.) Dato che i Labrador lavorano per il cibo, qualsiasi cibo, tenete a mente le esigenze del cane prima di cominciare a dargli bocconi o la sua ciotola. Fatelo lavorare per ottenere un boccone: magari “dare un cinque,” sedersi prima di mangiare il pasto o camminare al piede. Il vostro Labrador Retriever adulto dovrebbe mangiare due volte al giorno, la mattina, dopo la vostra colazione, e la sera, dopo la vostra cena. Questo gli insegnerà la lezione più importante: che voi siete i leader del branco e lui dovrà imparare ad aspettare.

1 commento in approvazione

Partecipa alla discussione
  1. #1 Gabriella 6 maggio, 2016, 13:58

    Ho un Labrador femmina sterilizzata di 4 anni e mezzo e voglio iniziare a nutrirla con cibo fatto in casa (riso, carne, verdure, a volte pesce). So cosa si prepara per la pappa dei cani perché ne ho avuti altri, ma questa, sterilizzata, tende all’obesità e devo stare molto attenta. Per questo non so le dosi dei due pasti giornalieri. Pesa circa 30 kg e non vorrei farla ingrassare, ma non voglio darle più le crochi e 2 volte al giorno. Le darei al mattino la sua pappa fatta da me e alla sera le sue crocchine ligh. Potete aiutarmi? Grazie

I tuoi dati saranno salvati!Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non saranno condivisi con terze persone.