Burmese

il gatto burmese

COM’È FATTO

La testa è cuneiforme e smussata, con il mento accentuato e la mascella robusta. Le orecchie, di medie dimensioni, hanno la punta arrotondata. Gli occhi sono grandi, espressivi e a mandorla, nonché molto distanti tra loro; il colore va dal giallo chiaro all’ambra.

 

COME SCEGLIERLO

Il mantello dei Burmesi è molto corto e sottile, quasi privo di sottopelo, perciò risulta molto aderente al corpo, nonché brillante. Tutti i gatti di razza burmese hanno la parte superiore del corpo più chiara rispetto alle zampe e al dorso; non si presentano strisce di alcun tipo, tranne nei cuccioli.

Il colore tipico è il marrone, ma esistono altre varianti, tra cui il blu, il cioccolato, il lilla, il rosso e il crema. Inoltre, si trovano le varietà Chocolate Tortie, Seal Tortie, Blue Tortie e Lilac Tortie.

 

A CHI È ADATTO

Il Burmese si addice a persone che cercano un gatto intelligente e orgoglioso. Questo felino si lascia sottomettere difficilmente e, quindi, tende ad assumere la posizione di leader nel gruppo di gatti. Ciononostante, si affeziona molto al padrone e soffre se lasciato troppo tempo da solo. Inoltre, ama fare viaggi in macchina.

 

DOVE TENERLO

Il Burmese può anche essere tenuto in casa, ma i gatti orientali dal temperamento forte amano molto stare all’aria aperta. La soluzione ideale sarebbe un appartamento con terrazze.

In fase di scelta di questo esemplare, bisogna tener conto che si tratta di un gatto dalla voce molto forte e dall’istinto sessuale spiccato. Nel caso delle gatte in calore, questo connubio può rivelarsi rumoroso e fastidioso, al punto da disturbare la quiete del vicinato.

 

LE SUE NECESSITÀ

La quasi totale assenza di sottopelo comporta un esiguo bisogno di tolettatura, che può limitarsi a una sporadica lucidatura del pelo con una spazzola morbida o un panno inumidito.

 

MALATTIE E CURE

Il Burmese è un gatto sano e piuttosto longevo, infatti, può arrivare facilmente anche ai 15 anni di età. Per quanto non presenti anomalie genetiche, potrebbe avere malattie ereditarie, contratte dai genitori. Questa possibilità è estesa a ogni gatto, di razza o comune.

CIBI

Il gatto Burmese segue la stessa dieta degli altri compagni felini. Questa, quindi, deve essere sana e bilanciata, alternando cibo secco (i croccantini) a cibo umido (i bocconcini in gelatina o il patè).

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