Cane iperattivo: come gestirlo?

22 agosto 2013 0 commenti

come controllare un cane iperattivo

Cane iperattivo: perchè è un problema

Vivere con un cane è una delle esperienze più belle ed importanti che possono essere vissute da un uomo. Tuttavia se il quattrozampe non sta mai fermo, è sempre irrequieto e sembra letteralmente incapace di rilassarsi, la convivenza può diventare un po’ problematica. A monte, in effetti, potrebbe esserci un disturbo del comportamento del cane che, se ignorato, può peggiorare anche in modo pericoloso. Quando si parla di cane iperattivo si fa riferimento ad una sindrome precisa, quella da ipersensibilità o iperattività. Si tratta, quindi, di una patologia a tutti gli effetti che, in quanto tale, deve essere curata da un veterinario o da un esperto educatore cinofilo che sia in grado di prescrivere anche una terapia di tipo farmacologico. In genere si tende a fare un po’ confusione tra l’iperattività e l’eccitazione. Ci sono alcune razze canine da pastore, per esempio, sono molto attive e richiedono un bel po’ di esercizio sia fisico che mentale. Ci sono altri cani, invece, che sono eccitati perché non hanno ricevuto una buona educazione e il loro padrone non è stato in grado di fargli capire quali sono i comportamenti corretti e quelli sbagliati. Si tratta di cani che tendono a saltare addosso, che abbaiano spesso e che – in linea di massima – sembrano completamente fuori controllo E’ normale, invece, che un cane adolescente sia molto attivo.

Cane iperattivo: cosa fa nello specifico?

Un cane iperattivo è tale perché tende a saltare addosso alle persone, ma salta anche sui mobili di casa o sulle pareti. Un cane iperattivo, insomma, è un cane che non riesce a stare mai fermo e che un padrone difficilmente riesce a gestire con un collare o con una semplice pettorina. Analogamente, un cane iperattivo è difficile da portare a spasso, da spazzolare o da manipolare in altri modi. Al guinzaglio tende a tirare e ad alzarsi su due zampe, abbaia molto, mangia e beve molto velocemente (il che provoca non pochi problemi anche a livello di digestione), corre all’impazzata senza ragioni, fa giri su se stesso, gratta le porte e si mette a seguire tutte le persone o le cose che si muovono. Il cane iperattivo è straordinariamente attento ad ogni rumore, si eccita con facilità e tende anche a mordere vestiti, mani e altre parti del corpo. In generale, rosicchia qualsiasi tipo di oggetto. In genere, i cani che soffrono di questa patologia non amano restare da soli e, quando accade, ansimano e hanno il battito cardiaco molto accelerato. Infine, fanno fatica ad apprendere e quando iniziano a fare qualcosa non riescono a concluderla.

E’ bene precisare che tutti questi atteggiamenti ‘tipici’ di un cane iperattivo, sono del tutto normali quando si tratta di un cucciolo o di un cane adolescente ma diventano sintomatici quando, invece, si manifestano in un cane che supera anche gli otto anni di età. In ogni caso, questi atteggiamenti sono più frequenti nei maschi, specie se non sterilizzati.

Le cause che fanno diventare un cane iperattivo

Una precoce separazione del cucciolo dalla mamma può predisporre l’animale all’iperattività. La mamma, infatti, insegna al cucciolo come controllare l’intensità del morso e – in generale – come regolare l’attività motoria. Il gioco, insieme ai frattellini, viene disciplinato dalla mamma e il cucciolo, in questo modo, impara i moduli comportamentali corretti. Il problema sorge nel caso di separazione precoce, oppure quando i piccoli vengono sistemati in recinti insieme ad altri cuccioli senza adulti o in caso di una madre troppo permissiva e tollerante o di una cucciolata numerosa.

Cane iperattivo: come risolvere il problema

Per ottenere l’attenzione di un cane iperattivo è importante avere la giusta motivazione, assecondando anche le predisposizioni di razza e le caratteristiche del singolo soggetto ma, soprattutto, insegnando al cane che solo con la calma e l’educazione può ottenere quello che desidera. In molti casi, vivere e crescere in un ambiente povero di stimoli può contribuire a generare nel cane comportamenti scorretti. I cani che crescono in città, per esempio, sono animali abituati al traffico che non inseguono le macchine, a differenza di quelli che vivono in campagna. I cani vanno sempre stimolati, soprattutto quando sono cuccioli.

A differenza di quanto si dice in giro, un cane iperattivo non tende a calmarsi facendo lunghe passeggiate. Al contrario, la tendenza a farlo stancare, non fa altro che allenarlo ancora di più! In alternativa, un metodo efficace per far calmare il cane è quello di optare per i giochi che consentono di usare il naso, i giochi di ricerca e le attività di masticazione; inoltre, è importante fargli usare la testa per risolvere piccoli problemi, per esempio impegnandolo con giochi di attivazione mentale.

Per interagire con un cane iperattivo e aiutarlo a correggere i suoi comportamenti sbagliati, il linguaggio del corpo e le posture possono rivelarsi fondamentali. Se il cane è irrequieto o agitato, di sicuro non è conveniente correre, fare movimento bruschi o veloci, o anche alzare il tono della voce eccessivamente. Sicuramente l’iperattività è una patologia che va curata da un medico veterinario comportamentalista che somministrerà al cane anche dei farmaci. I rimedi omeopatici e naturali sono molti utili anche per ottenere risultati migliori e più veloci nel lavoco che comunque va svolto in sinergia con un operatore cinofilo. In tutti i casi, affiancarsi ad un professionista è fondamentale per correggere il comportamento del cane ed evitare soluzioni fai-da-te che, invece, potrebbero anche peggiorare la situazione.

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