Cane mastino napoletano: caratteristiche e cose da sapere

8 luglio 2013 1 commento

cane mastino napoletano

Cane Mastino Napoletano: storia e caratteristiche

Il cane mastino napoletano è un vero e proprio pezzo di storia della cinofilia italiana tanto è vero che nel 2012 è stato elaborato un nuovo standard che ha introdotto delle modifiche importanti. I cambiamenti piu’ importanti sono stati introdotti in relazione alla testa, che non è piu’ i 3/10 all’altezza del garrese ma i 3,8/10, in relazione alla pelle per cui è stato precisato che le rughe e le pieghe agli occhi non devono comprometterne la funzionalità. Infine, anche sul peso è stato proposto 75-85 per i meschi e 60-70 per le femmine. Inoltre, alcuni problemi agli occhi come entropion ed ectropion sono stati definiti come ‘difetti gravi’. In passato i cani mastino napoletano venivano impiegati nei combattimenti; oggi, invece, questi cani sono pronti a sfoderare grinta e coraggio solo quando devono proteggere ciò che è affidato alla loro custodia.

In famiglia, invece, il cane mastino napoletano è docile e buono e ha un innato istinto protettivo nei confronti dei bambini e – in generale – verso le persone più deboli. Questo molosso ha fatto della famiglia il suo punto di riferimento: ha bisogno del contatto fisico con il suo padrone a cui sta accanto in maniera discreta e, nonostante la mole, è capace di starsene per ore su una brandina apparesentemente sonnecchiante ma, in realtà, è pronto a reagire all’occorrenza. L’educazione dei cani mastino napoletano è fondamentale: questi cani, infatti, non obbediscono mai per sottomissione o per paura e, per questo motivo, sin da quando sono cuccioli è preferibile impostare con loro un rapporto basato sul rispetto reciproco in modo che trovino piacere nell’obbedire al padrone.

Cane Mastino Napoletano: di che cosa ha bisogno?

I progenitori del cane mastino napoletano sono due: il cane da corte e il cane da pagliaio. Il cane da corte è specializzato nella guardia della casa: in particolare, la sua taglia era contenuta, la testa era grossa e il cranio era voluminoso con rughe abbondanti. Inoltre, la muscolatura posteriore era abbastanza scarsa mentre il torace era ben sviluppato e il manto era di colore grigio ardesia.

Il cane da pagliaio, invece, era adibito alla guardia dei bovini, aveva la testa lunga, il cranio grosso, il muso poco quadrato, poche rughe, arti lunghi, una buona muscolatura. La groppa dritta da grande camminatore, il pelo di colore grigio cenere, spesso tigrato e di tessitura leggermente lanosa. La razza del Mastino Napoletano, quindi, si è formata dall’unione di questi due genotipi. Nel tempo, però, questo cane ha subito un’evoluzione: un tempo, infatti, era un cane meno imponente, con poche rughe e pliche sulla testa, la pelle meno spessa ed abbondante e una giogaia poco presente.

Sicuramente il cane mastino napoletano ha bisogno di avere a disposizione uno spazio all’aperto. Questo, però, non significa che questi cani possono essere abbandonati a se stessi all’aperto dal momento che hanno bisogno di sentire qualcuno della famiglia sempre vicino. La diffidenza nei confronti degli estranei è incisa nel proprio DNA ed è per questo motivo che è importante farlo socializzare sin da cucciolo se si desidera che sia ben disposto da grande nei confronti degli altri. Essendo un cane pesante, poi, è molto importante adottare una dieta giusta sin dai primi mesi di vita ricorrendo ad alimenti studiati per cani in crescita appartenenti a taglia grandi che contengono tutto il necessario in proteine, calcio, fosforo, grassi e vitamine. Anche in età adulta è preferibile evitare la somministrazione della razione quotidiana in un unico pasto per evitare l’insorgenza della torsione gastrica a cui sono soggetti questi cani di razza.

Il cane mastino napoletano sono di mole grande e il loro peso può arrivare anche oltre i 70 chili. In particolare, la testa è molto grande. Si tratta di cani da guardia con un carattere forte e leale che non sono aggressivi o mordaci senza una giustificazione ma che – in generale – tendono a difendere la proprietà e le persone mostrando un comportamento vigile, intelligente, nobile e maestoso. All’interno della famiglia, sono cani che amano essere riempiti di coccole, dolcissimi e pronti ad obbedire agli ordini. I problemi fisici più comuni sono la displasia all’anca, la cardiomiopatia, e l’entropionm, ovvero un disturbo che provoca il riversamento del bordo palpebrale verso l’interno, ma anche l’ectropion, ossia quando il bordo delle palpebre si riversa all’esterno. Il mastino napoletano, inoltre, soffre anche di problemi dermatologici e, in generale, è un cane che ‘sbava’.

Cane Mastino Napoletano: lo standard

Il corpo del mastino napoletano è pesante e in generale si tratta di un grande di grande mole. Il tronco è piu’ lungo dell’altezza del garrese mentre il dorso è largo come la groppa che è robusta e muscolosa.

Il pelo è votreo, denso e ha una lunghezza massima di 1,5 centimetri.

Il mantello è ammesso in tre colori: grigio, piombo e nero. Alcune volte sono ammesse anche delle piccole macchie bianche al petto e alle punte delle dita. Tuttavia, esistono anche colori come il mogano, il fulvo e il fulvo cervo.

La coda ha la base larga e grossa alla radice ma si affusola leggermente verso l’estremità. Le orecchie sono piccole in proporzione alla mole di questo cane e hanno una forma triangolare.

Infine, la testa è massiccia e presenta rughe e plcihe. Il cranio è largo, il tartufo è voluminoso con narici grandi e ben aperte, il muso è molto largo e profondo mentre le labbra sono spesse ed abbondanti.

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