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Cane Siberian Husky: caratteristiche e standard

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Cane Siberian Husky: caratteristiche e standard

Oggi che le cifre si sono motto ridimensionate  il cane Husky viene scelto da chi conosce realmente le caratteristiche della razza, poco importa il colore degli occhi o quello del pelo. Per quanto riguarda il mantello lo standard, del resto, ammette qualsiasi colore, anche se alcuni sono decisamente più comuni: bianco-nero, grigio, sil­ver, copper (rame) e rosso chiaro sono, infatti, motto più fre­quenti del bianco, del mostly black (quasi del tutto nero), del saddle back (iri cui il colore scuro forma quasi una sella del piebald (o pinto, fondo bianco con isolate grosse macchie sulla testa e sul corpo), dello splash coat (in cui la percentuale di bianco è inferiore rispetto al pinto) del sabbia, del grigio lupo, dell’agouti o del nero-focato.

Quando era di moda si era guadagnato la nomea di disubbidiente e testardo. In realtà il cane Siberian Husky ha semplicemente voglia di esplorare il mondo, il che lo porta spesso a dimenticarsi del padrone e a perdersi dietro qualche traccia, ma se vede nel padrone un valido leader sarà ben felice di tornare da lui. È un cane socievole ed espansivo con tutti, non conosce la parola diffidenza e per questo è impensabile pretendere che possa fare il cane da guardia o da difesa.

In famiglia dispensa affetto, è giocoso con i bambini e si affeziona a tutti, è tranquillo, mai aggressivo né mordace, dolce, docile e intelligente; talvolta può sembrare un po’ ostinato, ma è perché tende a obbedire ai comandi solo se ne capisce la finalità, mantenendo una certa indi­pendenza che è tipica della razza. Da buon cane da slitta un cane Siberian Husky ama la compagnia degli altri cani ma, soprattutto, ama correre libero, trainando una bici­cletta se non c’è la slitta.

Cane Siberian Husky: di cosa ha bisogno?

Per quanto una gran parte dei soggetti presenti in Italia venga scelto unicamente come compagno per la famiglia, il cane Siberian Husky è inscindibile dal lavoro per cui è stato sele­zionato: il traino della slitta, un tempo per aiutare l’uomo (ricordiamo la mitica “corsa del 1925” quando solo con i cani fu possibile trasportare del siero da Anchorage a Nome dove era scoppiata un’epidemia di difterite), oggi per puro agoni­smo. A partire dagli anni ’20 lo Sleddog è diventata un’atti­vità sportiva di crescente importanza. Non bisogna essere esperti musher o volare nella lontana Alaska per provare l’eb­brezza di farsi trainare da uno o più cani; molte scuole di Sleddog italiane, infatti, offrono la possibilità di vivere questa esperienza fornendo tutta l’attrezzatura, quattrozampe compresi! In alternativa ci si può dedicare al Dog-trekking, che può essere praticato ovunque ci siano sterrati.

Il suo desiderio di esplorare tutto quanto ruota intorno a lui richiede una certa prudenza nel gestirlo, soprat­tutto se si vive in città trafficate. Il guinzaglio è, quindi, praticamente un obbligo; inoltre, è bene ricor­dare che, per quanto vada d’accordo con i suoi simili, nei confronti degli altri animali l’istinto predatorio è molto forte. In generale è un cane autonomo che tende a mettere continuamente in discussione il padrone, quindi, affinché cresca educato e discipli­nato, ha bisogno di una figura che sia coerente in ogni sua azione, che sappia usare un tono di voce fermo e autoritario quando fa male, ma dolce e gentile quando fa bene. Non è detto che ci voglia necessa­riamente una slitta da tirare per farlo felice, ma sicu­ramente un padrone sportivo e dinamico saprà andare incontro alle sue esigenze di movimento. Durante le mute stagionali si spoglia completamente del sotto-pelo e, in questo periodo, bisognerà intensificare l’uso di pettine e spazzola.

Quali sono i punti forti e quali i punti deboli nel cane Siberian Husky dal punto di vista sanitario?

«Questa razza di origine nordica affascina per il suo sguardo glaciale e per il suo aspetto che lo rende, per molti versi, simile al lupo. È una razza robusta, che può vivere a tem­perature molto basse, il suo mantello folto lo protegge dalle variazioni climatiche. La salute non è un problema per que­sto cane che incontrerà il veterinario, probabilmente solo per le profilassi di rito! Il colore degli occhi è azzurro o mar­rone e l’eterocromia (un occhio marrone e l’altro azzurro, o con entrambi i colori nello stesso occhio) non è una dege­nerazione ma, piuttosto, una varianza molto affascinante. Cane dal carattere estremamente indipendente è un ottimo cacciatore in grado di procurarsi cibo e ricovero scavando

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