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Cani di razza: i migliori amici della donna

cani di razza: i migliori amici della donna

Le donne e la proprietà dei cani di razza

Il Kennel Club, in Gran Bretagna, si occupa di monitorare tutti i nomi dei proprietari di cani ed analizzare le percentuali di uomini e donne che, anno dopo anno, diventano possessori di un cane o di un gatto. I risultati emersi dalle statistiche per l’anno 2012 sono davvero interessanti. Secondo lo studio, infatti, il 40% dei proprietari di cani è di sesso femminile mentre solo il 20% è di sesso maschile; la percentuale restante, invece, ha intestato la proprietà del cucciolo a nome della coppia di coniugi. Il dato è particolarmente interessante anche alla luce del fatto che, fino a pochi anni fa, la situazione riguardo la proprietà dei cani era assai diversa rispetto ad oggi.

Le ragioni di questi numeri così diversi rispetto al passato vanno rintracciate in un cambiamento che si è registrato a livello globale della società: rispetto a 30 o 40 anni fa, infatti, le donne arrivano al matrimonio sempre più tardi e non tutte scelgono di condividere la propria casa con un uomo essendo cambiata la scala stessa di valori nella vita femminile: non si pensa più solo a formare una famiglia ma si pensa anche al lavoro e alla carriera. In questo senso, la compagnia di un animale domestico per una donna è più semplice da gestire rispetto a quella impegnativa che dovrebbe riguardare la relazione con un uomo. Dall’altra parte, poi, gli uomini non hanno più l’esigenza di accompagnarsi ad un animale domestico anche perché hanno sempre meno tempo a disposizione da potergli dedicare, specie per chi lavora.

Dunque, a dare credito a questa spiegazione, ci sarebbe un cambiamento delle condizioni sociali che, nel corso del tempo, hanno portato ad una crescente indipendenza della popolazione femminile e – contemporaneamente – hanno ridotto la necessità di impiegare i cani in attività lavorative. Tuttavia, c’è anche un aspetto poco felice della ricerca: quello, cioè, che mette in luce il valore e il significato che – purtroppo – i cani, in alcuni casi , assumono per il gentil sesso. Si tratta dei cosiddetti ‘cani oggetto’ che, in troppe occasioni, vengono trattati alla stregua di giocattoli e portati in borsetta come un accessorio più che come un compagno di vita. Naturalmente, si tratta di una percentuale bassa di casi ma è giusto sottolineare come l’aumento delle padrone sia anche legato ad un aspetto modaiolo e frivolo che riduce il cane a qualcosa, o meglio qualcuno, che evidentemente non è.

Le razze canine preferite dalle donne

Come spesso accade, alcune razze riscuotono maggiori simpatie di altre. Questo vale in senso generale, ma anche quando si considera il genere del cinofilo: le donne, infatti, dimostrano spiccate preferenze rispetto agli uomini. Per esempio, non sorprende sapere che sono soprattutto loro ad amare le razze canine piccole: come quella degli Yorkshire e dei Chihuahua; meno scontato è, invece, apprendere che i cani di taglia grande come i Golden Retriever e i Labrador possono contare soprattutto sulla preferenza femminile: o primi sono amati dal 42% delle donne e dal 16% degli uomini; i secondi, invece, possono contare sul 34% di sostenitrici.

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