Tenere un coniglio in casa

Come tenere un coniglio in casa

Il coniglio è un ottimo animale domestico, dolce e affettuoso, ma, come ogni animale, ha le sue esigenze e necessità di cure. Cosa fare dunque quando un coniglietto arriva a casa? Per prima cosa non credere che sia meno impegnativo di un cane o un gatto, comunque vada, dopo che quella piccola pallina di pelo sarà arrivata, la tua vita cambierà completamente.

Il coniglio infatti non è un peluches, ne un soprammobile da mettere in un angolo, ma un animale da compagnia che ha bisogno di affetto e cure. Non aspettarti che si comporti come altri animali domestici, perché è molto particolare, ha un carattere tutto suo e non è molto adatto ai bambini. Pochi lo sanno, ma il coniglio è un animaletto molto sensibile, intelligente, affettuoso e vivace. Lo scoprirai prendendoti cura di lui giorno dopo giorno e ti saprà conquistare!

Come tenere un coniglio in casa

Prima di tutto cerchiamo di capire come dovrebbe essere la vita di un coniglio in una casa. Questo animale non sopporta molto di essere preso in braccio né di essere sollevato, detesta rimanere rinchiuso in casa (ma ahimè molti lo lasciano semplicemente così) e non vuole essere usato come un giocattolo. Gli piace invece scorrazzare libero per casa, stare in mezzo alla natura e condividere le sue giornate con il resto della famiglia.

La sistemazione

Il tuo coniglietto è appena arrivato a casa, la prima cosa da fare ora è preparargli un giaciglio tranquillo. Trova un angolo dell’appartamento nel quale creare il suo habitat, sceglilo tranquillo e poco frequentato in modo che il coniglio non sia troppo disturbato. Questo sarà il rifugio del tuo coniglietto, il suo angolino di solitudine, qui dovrà rifugiarsi e non dovrà mai essere disturbato. In questo punto posiziona una lettiera oppure una gabbia aperta, metti anche dei tappetini in cotone e i tappetini igienici per impedirgli di sporcare il pavimento.

L’alimentazione

Per garantire al tuo coniglio una vita sana e lunga, la cosa migliore è assicurargli un’alimentazione adeguata e corretta. Solitamente il coniglio è un animale di tipo erbivoro, perciò la sua alimentazione si basa principalmente su fieno, verdura, erba, e a volte dei pezzetti piccoli di frutta.

Il fieno dovrà essere sempre disponibile, fresco, profumato e pulito. I migliori sono i fieni polifiti, ossia formati da tipologie diverse di erba, puoi anche usare i fieni di qualità diversa per garantirgli una dieta varia. Nei negozi di animali si trovano anche i fieni di fleolo, di bromo inerme, di erba mazzolina e di fieno d’avena. Il fieno con erba medica è molto ricco di calcio e di proteine, per questo è utile per i conigli in fase di crescita. Quando la tua palla di pelo sarà adulta però fai più attenzione a darglielo perché delle quantità superiori vanno somministrate solamente fino a 7 mesi d’età.

L’erba dovrà essere pulita e provenire da un bel giardino curato e pulito. In alternativa, anziché acquistarlo, puoi piantarlo in un vaso, in modo da averlo sempre alla tua portata. Anche le verdure e dovranno essere fresche, lavate bene ed asciugate. Il coniglio infatti non le tollera umide e non le vuole nemmeno fredde di frigo perché potrebbero oltretutto farle male allo stomaco.

Variate tanto, dandogli ogni giorno 3 o 4 verdure diverse prediligendo soprattutto gli ortaggi a foglia scura, che sono più ricchi di preziose sostanze nutritive e le verdure arancioni e gialle che contengono moltissima vitamina A. Dategli da mangiare durante il giorno in due pasti, un pranzo ed una cena, preparando ogni pasto con 300 grammi di verdura per ogni chilo di peso dell’animale. Si tratta comunque di un’indicazione generica, la quantità dipende dal coniglietto, dall’età (perché i cuccioli devono mangiare di più), ma anche dall’attività fisica e dal metabolismo.

Salute

Il coniglio ha bisogno di un veterinario che sia esperto nella cura degli animali esotici, meglio se esperto di conigli. I medici esperti di cani e gatti spesso non sanno bene come curare questo tipo di animale e molte medicine che per gli altri cuccioli domestici sono innocue spesso per i coniglietti risultano dannose. Per questo è sempre meglio rivolgersi ad un medico esperto e specializzato.

Vaccinazioni

Quali sono le vaccinazioni da fare al coniglio? Il nostro amico peloso deve necessariamente essere vaccinato contro le due malattie virali più pericolose, ossia la Mixomatosi (Mixo) e la Malattia Emorragica Virale (MEV). La vaccinazione per contrastare la Mixo va fatta dai primi 30 giorni di vita del coniglietto in poi. Il richiamo va fatto dopo la prima volta, mentre poi il vaccino andrà ripetuto ogni 4 o 6 mesi. La vaccinazione utile per non contrarre la MEV deve essere eseguita a partire dai 2 mesi e mezzo della vita del coniglio e va ripetuto ogni 4-6 mesi. Spesso però alcuni veterinari utilizzano un vaccino annuale, informatevi.

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