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Disturbi specifici del Labrador

 

I labrador Retriever acquistati da allevatori affidabili in genere sono esenti da disturbi ereditari, come l’atrofia progressiva della retina. Altri disturbi, come il cancro canino, sono impossibili da prevedere e da curare. Se il vostro labrador sviluppa una malattia grave, probabilmente continuerà a essere un cane felice nonostante le cure che dovrà sopportare.

Miopatia centronucleare (MCN)

La miopatia centronucleare (CNM) è una malattia ereditaria del Labrador Retriever; dovuta a una mutazione genetica. I muscoli del cane affetto dalla malattia non si sviluppano correttamente, i cuccioli mancano di riflessi tendinei e spesso non mettono su peso. Entro i cinque mesi d’età, il cane affetto da MCN comincerà a inciampare e cadere. Avrà difficoltà a deglutire per via dei muscoli dell’esofago compromessi e l’aspirazione del cibo porterà alla polmonite. I sintomi accompagnano il cane per tutta la vita: non esiste cura né trattamento medico per la MCN.

Un test del DNA può confermare la diagnosi di MCN e identificare i portatori della mutazione genetica. Alcuni cambiamenti dello stile di vita possono aiutare i Labrador Retriever con la MCN, tra cui la scelta di un cibo morbido al posto delle crocchette. La posizione rialzata della ciotola dell’acqua può ridurre l’aspirazione d’acqua nei polmoni.

Displasia del gomito nel Labrador

La displasia del gomito è un disturbo poligenico dell’articolazione che colpisce i Labrador Retriever. Come nella displasia dell’anca, i cani con la displasia del gomito sviluppano artriti molto dolorose ai gomiti affetti. Il cane con displasia del gomito comincerà a zoppicare o rifiuterà di portare il peso sull’arto. Si possono somministrare antidolorifici e antinfiammatori, ma sempre più padroni di Labrador Retriever optano per l’intervento chirurgico.

Il Labrador Retriever con displasia del gomito non dovrebbe fare attività fisica intensa o per lunghi periodi, questo può essere un problema dal momento che i Labrador sono stoici e amano giocare. Nuoto, brevi passeggiate e una dieta sana che lo mantenga magro, sono tutti trattamenti efficaci.

Collasso indotto da esercizio fisico

Il collasso indotto da esercizio fisico o collasso da sforzo è una malattia genetica nei Labrador Retriever. fa ereditaria a trasmissione recessiva, ovvero il cane deve ereditare il gene responsabile da entrambi i genitori per esserne affetto. I recenti progressi nei test genetici hanno identificato il gene responsabile. Il cane affetto da questa patologia in genere è molto atletico e lavora duramente.

Durante o dopo una lunga sessione di addestramento o di lavoro, all’improvviso il cane collasserà. Comincerà ad avere un’andatura vacillante, poi gli arti posteriori crolleranno. I cani appaiono improvvisamente scoordinati, perdono l’equilibrio e cadono. I muscoli del cane diventeranno flaccidi, potrebbe andare in iperventilazione e avere un aumento di temperatura. Alcuni cani sono morti per annegamento, collassati durante il lavoro in acqua. Alcuni individui richiedono l’adozione di misure salvavita, inca altri hanno solo bisogno di riposo, e poi sembrano riscuotersi in perfetto stile Labrador dopo 5-25 minuti. La maggior parte dei cani colpiti proviene da linee di sangue da lavoro e la distribuzione della malattia non fa differenza di genere e di colore. I cani affetti sono stati descritti come molto in forma, muscolosi e molto eccitabili, con una forte personalità.

Li base fisiologica precisa del collasso da esercizio fisico è ancora sconosciuta, ma l’analisi del pedigree, insieme a dati clinici e di laboratorio, può identificare i cani che potrebbero essere colpiti. La cura migliore è un padrone vigile. Interrompete subito l’attività del cane al primo segnale di debolezza o vacillamento, e non permettetegli di sovraeccitarsi, come quando ansima e sbava alla vista del suo gioco sul tavolo. Alcuni cani sono stati trattati con basse dosi di fenobarbitale, un farmaco utilizzato per i disturbi convulsivi.

Altri sono stati trattati con farmaci speciali per carenze enzimatiche. Sinora non esiste un trattamento medico standard diverso dal riposo e da misure veterinarie di sostegno se l’attacco è grave. Qualsiasi cane soffra di un evento di collasso non dovrebbero più essere sottoposto a esercizio intenso e le attività che provocano eccitazione, come i recuperi ripetitivi, dovrebbe essere fermate. Potrà, tuttavia, continuare a godersi la vita come animale da compagnia e perfino eseguire esercizi di routine. Una corsetta leggera, il nuoto ed escursioni facili non indurranno verosimilmente episodi di collasso.

Displasia dell’anca nel Labrador

Quando un Labrador Retriever raggiunge la maturità, può essere sottoposto a test per la displasia dell’anca. Dal momento che la displasia dell’anca è poligenica, e non c’è alcun test genetico definitivo per questa patologia ortopedica dolorosa, il test può solo misurare il livello della malattia già presente o predire se il cane la svilupperà nel corso della vita. Esistono diversi metodi per testare il cane, tra cui immagini radiografiche e manipolazione fisica delle articolazioni, che misura la lassità dell’anca. La displasia dell’anca risulta dal mancato adattamento tra la testa del femore e la cavità dell’anca. Il cane avverte dolore quando si muove, si siede o è a riposo se la malattia è grave.

Invecchiando il cane sviluppa un’artrite importante. I sintomi possono variare da cane a cane: alcuni potrebbero mal tollerare l’attività fisica, altri zoppicheranno, altri ancora cominceranno a sedersi in modo scomposto e a ”pr(ferire” un’anca all’altra. Alcuni cani displaiki manifestano rigidità e sono restii ad alzarsi, muoversi o salire le scale. Tra i disturbi ortopedici ereditari più comuni, la displasia dell’anca è un grave problema per i Labrador, che il vostro sia un esemplare da lavoro o da compagnia.

Le pratiche di allevamento selettivo possono eliminare alcuni rischi ma, dato che la malattia può saltare una generazione, non c’è garanzia che un cane non sviluppi questo disturbo o l’artrite associata ad esso nel corso della vita. Per diagnosticare la displasia dell’anca, il veterinario palperà le anche e ruoterà le zampe, verificando che non producano dolore o rivelino rigidità. Col cane sedato (di solito), il veterinario può fare una radiografia delle anche per verificare il corretto allineamento tra testa del femore e cavità acetabolare. Le radiografie, purtroppo però, non garantiscono che il cane non svilupperà la displasia dell’anca in futuro. Secondo la classifica della PCI (Federazione Cinologica Internazionale) la displasia dell’anca è suddivisa in 5 gradi:

grado A – nessun segno di displasia,

grado B – articolazione dell’anca quasi normale,

grado C – leggera displasia dell’anca,

grado D – media displasia dell’anca

grado E – grave displasia dell’anca.

La tecnica per valutare la displasia dell’anca può essere eseguita da uno specialista veterinario accreditato quando il Labrador Retriever è ancora un cucciolo. La valutazione del cucciolo prevede radiografie delle articolazioni in posizione di compressione, distrazione ed estensione per misurarne la lassità. Cli esami possono essere eseguiti solo dai veterinari che hanno sottoscritto un accordo con una delle Centrali di lettura ufficiali accreditate dall’Enci e hanno l’obbligo di seguire un dettagliato disciplinare.

Non esiste cura per la displasia dell’anca, per questo è così importante che non si diffonda, ma ci sono trattamenti efficaci. Il mantenimento del peso è decisivo: un Labrador in sovrappeso ha molte più probabilità di sviluppare l’artrite alle anche, anche se presenta solo una forma leggera di displasia. I farmaci per alleviare infiammazione e dolore sono efficaci e i casi più gravi possono essere sottoposti a interventi di sostituzione dell’anca. Si tratta di un intervento costoso, però, e la riabilitazione è lunga. Atrofia progressiva della retina (PRA) l’atrofia progressiva della retina è la principale causa di cecità nel Labrador adulto, ma, fortunatamente, esiste un test genetico per identificare i cani liberi dalla malattia, oltre a quelli portatori del gene, ma che non manifestano la PRA. Tutti i cani da riproduzione dovrebbero essere sottoposti al test della PRA. I sintomi della PRA includono perdita della visione notturna e, in seguito, progressiva perdita della visione diurna.

ll cane avrà difficoltà a individuare oggetti in movimento, come gli uccelli, e poi non sarà più in grado di vedere quelli fissi. Poiché il cane è in grado di adattarsi alla graduale perdita della vista, il padrone potrebbe non accorgersi subito della sua cecità. Il cane cieco può condurre una vita attiva, sia pure con piccole modifiche dello stile di vita. I Labrador testati ogni anno da un oftalmologo veterinario e liberi da malattie ereditarie agli occhi, possono esibirne certificazione. I cani vengono sottoposti a test a partire dall’anno d’età, e ogni anno per gli anni riproduttivi.

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