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Norico

il cavallo norico

Storia

Le origini della razza norica risalgono all’antica provincia dell’Impero Romano chiamata appunto Noricum, che oggi si identifica con le regioni della Stiria e della Carinzia austriache. Come molte altre razze di origine europea, anche il norico si riconduce agli esemplari equini nati durante l’Impero Romano, dato che gli stessi romani erano noti per essere degli eccelsi allevatori.

Probabilmente il norico discende dal cavallo da guerra dello Juvavum, all’epoca famoso centro di allevamento che oggi si troverebbe vicino Salisburgo. Fino al Medioevo, gli esemplari di questa razza si presentavano di stazza non troppo grande, dall’aspetto pesante e compatto, e resistevano bene alle fatiche del duro lavoro di montagna. A partire dal 1565 furono i monaci a iniziare a occuparsi dell’allevamento dei questi cavalli, per cui divennero attenti a selezionare gli esemplari migliori per gli incroci e per preservare la purezza e le qualità caratteristiche. Nel 1574 fu proprio l’arcivescovo di Salisburgo, Jakob von Kuen, a inaugurare la prima stazione di monta pubblica e a creare il libro genealogico della razza. Quando questi allevamenti vennero rilevati dalla corte austriaca, ci si impegnò a far incrociare i cavalli norici con gli stalloni di razza napoletana e andalusa per migliorarne la taglia e l’eleganza. I cavalli importati dalla Spagna formarono dunque la base per i maculati in generale e per il tipo del Pinzgauer Noriker in particolare. Oggi la razza viene allevata soprattutto nel nord Italia, in Alto Adige nella Val Pusteria e nelle valli Ladine. Dopo il grave calo della razza avvenuto negli anni ’70, solo negli ultimi anni il norico ha ricevuto un nuovo impulso.

 

Caratteristiche

Apprezzato soprattutto nelle province di Trento, Belluno, Verona e Rovigo, questa tipologia si caratterizza per l’altezza che varia tra i 152 e i 165 cm. Dalla testa asciutta e spesso montonina, il norico presenta un collo muscoloso e giustamente inclinato, il torace è largo e profondo, il tronco medio e la groppa ampia e muscolosa. Gli arti sono robusti e resistenti, dalle articolazioni larghe e solide, gli appiombi sono regolari. Il mantello può essere sauro, sauro chiaro e scuro, baio, baio chiaro e scuro, morello e maculato. Adatto al tiro pesante lento e ai lavori agricoli, il norico è un cavallo longevo, fertile e frugale, che presenta un’andatura dal passo ampio, con un trotto poco accentuato e un galoppo ampio ed elastico. E’ dotato di un carattere piuttosto docile e tranquillo  per questo si adatta bene a qualsiasi tipo di fatica e attività.

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