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Nove motivi per iscriversi ad un corso di equitazione

Il mondo della natura e dei modi per socializzare con essa è davvero vasto e infinito. Vivere in armonia, conoscersi, scoprire le numerose specie vitali che popolano insieme a noi il pianeta Terra è un hobby piacevole e rilassante per alcuni, un lavoro e un obbiettivo fondamentale ed importante per altri. Ma ancora oggi c’è anche chi vede nella Natura qualcosa di minaccioso, un pericolo cui si deve stare sempre all’erta, perché gli animali sono selvaggi e possono fare del male. E, quindi, o scappa o nei casi peggiori, attacca.

Chiaramente bisogna sempre operare con giudizio, ma essendo l’essere umano dotato di un’intelligenza superiore a tutte le altre specie è bene che quando si trova in contatto con gli altri animali, che vivono d’istinto, si comporti saggiamente. Loro, proprio per il loro istintivo agire, possono essere giustificati se attaccano dopo che si sentono minacciati o spaventati, perché non hanno altro che quell’arma. Noi, invece, dobbiamo saper interagire con loro rispettando le loro abitudini e non spaventandoli, quindi non agendo di scatto o troppo frettolosamente.

Un modo ottimale per iniziarsi a questo tipo di approccio uomo-natura è sicuramente l’equitazione. Un’attività che è un hobby davvero molto piacevole per molti, che sta venendo in qualche modo riscoperto negli ultimi anni e che in Italia, con le splendide colline e gli altri innumerevoli paesaggi disponibili, ha davvero il suo perché.

L’equitazione consente di conoscere molto da vicino un animale, il cavallo, molto timido e pauroso per natura e con cui, quindi, bisogna fare attenzione specie inizialmente ai modi con cui si comunica. Con lui si instaura un vero e proprio rapporto di fiducia, dato da quella reciproca dell’uomo verso la creatura che lo sostiene e del cavallo verso l’umano che lo cura e lo rispetta, senza sfruttarlo o maltrattarlo.

Passeggiate a cavallo significano immersione totale nella natura, respirare aria buona e liberare la mente dallo stress e da altre preoccupazioni. E quand’è il periodo migliore per iniziare questa tranquilla attività? La primavera. Finito l’inverno, infatti, in noi c’è un forte desiderio di uscire, stare all’aperto ed esplorare spazi naturali, fare passeggiate. Voglie che sono aiutate dal fatto che non è estate e quindi non si muore dal caldo. E non dimenticate che l’equitazione è comunque uno sport, per cui preparatevi anche a tenervi in forma avendo un beneficio sia fisico sia psicologico.

Dice la psichiatra Stefania Cerino: “L’equitazione agisce sulla percezione che abbiamo di noi stessi, del nostro corpo, di come si muove nello spazio. Di conseguenza, anche sulla consapevolezza delle nostre capacità. Il rapporto con il cavallo, poi, è un “allenamento” anche per le relazioni con gli altri”. Ovvero: l’equitazione migliora l’autostima.

Un attività, oggi, aperta a molte più persone che in passato grazie all’abbassamento dei prezzi. Ma se non siete ancora convinti, nonostante l’introduzione generosa, ecco allora 9 motivi più che validi per iniziarsi all’equitazione.

  • BYE BYE, MY STRESS

Lo diceva già Ippocrate, “medico” greco – anche se, ovviamente, la medicina non esisteva ancora nell’antichità – famoso per il giuramento che ancora oggi i neo medici pronunciano: le lunghe cavalcate sconfiggono l’insonnia, e permettono di staccare la mente dai problemi quotidiani e dallo stress.

Per fare ciò e per avere questi benefici, dovrete chiaramente stabilire uno stretto rapporto con il cavallo. Legame che si può creare, con il giusto impegno, nelle prime dieci lezioni (in base chiaramente al centro equestre che scegliete, il consiglio è sempre di rivolgersi a quelli della Federazione sport equestri in quanto hanno i migliori insegnanti che possono assegnare ad ognuno il cavallo più adatto a lui).

  • UPDATE PER L’EQUILIBRIO

Come si può migliorare l’equilibrio stando seduti in sella? È molto semplice: per riuscire a stare in sella bisogna far fronte ai repentini cambi di direzione, che siano in avanti o di lato e per farlo si sfrutta la muscolatura posturale, ovvero i muscoli dell’area addominale e dorsale. Muscoli che sono importanti per sostenere il corpo in sella. Quindi non pensate di essere seduti in treno o in macchina: nell’equitazione dovete essere sempre attivi.

  • MUSCOLI PIU’ TONICI

E il discorso equilibrio può essere amplificato al discorso allenamento muscolare. Come detto, il cavaliere deve essere attivo per mantenersi in equilibrio, e quindi usare la muscolatura. L’equitazione sollecita le fibre muscolari, tonifica i muscoli pur senza aumentarne la massa. E preparatevi anche ad un di dietro più tonico e pieno, perché sia le gambe che i glutei lavorano per “alleggerire” il corpo e anche per comunicare – veramente! – con il cavallo.

Tenete bassi i talloni per rimanere aderenti al cavallo e per avere la giusta posizione senza affaticare la zona lombare. Inoltre le braccia e le spalle controllano le redini che vengono allargate, allungate o accorciate a seconda della velocità. Devono essere impugnate in modo molto forte e mantenendo le spalle sempre aperte.

Si capisce, quindi, perché la vostra forma fisica ne beneficerà.

  • PRESSIONE COSTANTE

Anche il cuore e i polmoni si allenano con l’equitazione, e non vengono affaticati specie in ambito non agonistico. Non a caso c’è uno studio dell’US Department of Health and Human Services che consiglia questo sport a coloro che soffrono di ipertensione moderata.

Infatti, dopo una cavalcata più o meno lunga avviene un abbassamento della pressione anche del 50% per le successive 15 ore e questo costituisce una protezione da danni al cuore e al cervello. Successivamente si rialza, e questo è uno stimolo per andare a cavallo anche con una certa regolarità.

  • CALORIE, QUELLA E’ LA PORTA

Meno calorie con meno fatica di molti altri sport! È anche questo uno dei tantissimi vantaggi di andare a cavallo, che già è riscontrabile alla prima lezione. Andando al passo, infatti, si consumano 2 o 3 calorie all’ora per ogni chilo del peso. Consumo che arriva a 6 calorie consumate per ora al galoppo o saltando.

Qualche esempio? Chi pesa 55kg consuma 165 calorie all’ora per una semplice passeggiata – ovvero smaltirà il muffin al mirtilli che ha mangiato a colazione. Se si allena più intensamente, quindi sfruttando anche le altre modalità, il consumo calorico salirà a 330/h, l’equivalente di petto di pollo con verdure.

Per farla breve: un’ora di equitazione brucia lo stesso quantitativo di calorie di 40 minuti di corsa o di bici a velocità sostenute.

  • UN NUOVO MODO DI COMUNICARE

Credo che tutti siano d’accordo che un uomo e un cavallo non abbiano lo stesso linguaggio, e che quindi tra di loro non esista comunicazione verbale. Ciò però non vuole necessariamente dire che non possano comunicare tra di loro. Un rapporto con questo animale è fatto di valenze affettive, per cui conoscerli insegnerà a comunicare con uno sguardo o con i movimenti del corpo.

Un linguaggio si potrebbe dire “codificato”, con un suo sistema di regole che però non vuol dire rigidità, ma al contrario presuppone una disponibilità e una capacità di adattamento.

  • MAGGIORE SICUREZZA DI SE’

Sin dai tempi antichi, il cavallo è simbolo di maestosità, regalità, potenza e autonomia. Un animale che certamente può anche intimorire chi gli sta intorno. La maniera migliore per interagire con lui è superare le vostre paure, che possono essere quella dell’altezza quando si è in sella o l’apparente imprevedibilità dell’animale.

Dovrete imparare a stabilire un rapporto leale, e quindi essere responsabili, pazienti e concentrati e soprattutto per nulla egoisti, rispettando anche le esigenze del cavallo. Raggiunti questi obiettivi, sarete emotivamente più stabili e inoltre avrete maggior sicurezza delle vostre capacità e disciplina nel raggiungimento dei traguardi. Sarete decisi e indipendenti.

  • MEGLIO DEL BON TON

L’equitazione è nobile in quanto prevede una certa eleganza nel suo modus operandi. Cavalcare significa imparare a muoversi in maniera fluida e armonica, senza scatti. Perché qualsiasi movimento è un modo per comunicare con il cavallo, quindi movimenti frettolosi e imprevisti possono dare indicazioni sbagliate all’animale, il quale viene guidato da tutto il corpo.

Il cavallo è molto sensibile, per cui attenti alla vostra posizione perché influisce pesantemente sulle sue reazioni. Evitate di pesare sulla sua schiena e di sbattere sulla sella perché potrebbe provare fastidio. Imparando i movimenti armonici ed eleganti nell’equitazioni sarete portati istintivamente a stare in una postura migliore, dritta, spalle più aperte e andatura leggera

  • FUSIONE CON LA NATURA

Il maneggio è solo il “cancello” che apre al mondo naturale dell’equitazione. È uno sport che porta dalla montagna alla sabbia delle spiagge, ai pascoli, ai sentieri e anche mete più difficilmente raggiungibili a piedi o in macchina.

Inoltre vi permetterà di osservare anche altri animali selvatici, come i cervi, i cerbiatti o i caprioli che – a differenza di quanto accade con l’uomo – non hanno minimamente paura del cavallo. Per cui si presta a un modo originale di fare vacanza, godendosi al pieno la location scelta e permettendovi di rigenerarvi al 100% e a 360 gradi, tornando a casa più felici e soddisfatti. E con una forma fisica migliore.

In Italia le cosiddette ippovie hanno una copertura di 15.000km e ci sono 30 percorsi tematici. La scelta degli itinerari è molto ampia, con alcuni che durano anche più giorni e prevedono soste in agriturismi e rifugi adatti e che si prestano ad ospitare gli animali.

Insomma, la rigenerazione e il contatto con un mondo pulito e silenzioso sono garantiti. Non vi resta che farvi forza e iscrivervi al corso più vicino o scegliere una vacanza diversa dal solito!

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