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Purosangue arabo

il cavallo purosangue arabo

Storia

Le origini della razza risalgono al 3000 a.C. e le attestano i reperti archeologici ritrovati nei deserti dell’Arabia Saudita. Nel VI secolo d.C. esemplari di purosangue arabo dovevano essere allevati dai beduini che ne attuavano anche un’accurata selezione, in questo modo si sarebero ottenuti i sette tipi principali di purosangue che in seguito si sarebbero ulteriormente ridotti alle tre tipologie oggi conosciute come l’arabo beduino, l’arabo di pura razza e la razza araba. Il primo esemplare fa parte del ceppo originario e contempla altre tre specie ovvero il kuhailan, il siglavy e il muniqi.

L’arabo di pura razza è il diretto discendente delle tre suddette tipologie di cavalli, mentre la razza araba è costituita da cavalli di sangue orientale che annoverano nella loro dinastia parentele con il berbero, l’arabo persiano e il siriano. La nascita della razza è avvolta da sempre da un alone di mistero e si intreccia con diverse leggende, una delle quali vuole il purosangue arabo discendere da sette capostipiti scelti personalmente da Re Salomone tra i suoi cavalli da cocchio e da sella. Secondo invece alcune leggende popolari, sembra che la discendenza della razza provenga dalle cinque   giumente che giunsero per prime alla Mecca fra le ottantacinque mandate da Maometto per recare l’annuncio della vittoria.

 

Caratteristiche

Usato per creare e migliorare altre razze, il purosangue arabo è la massima espressione di razza equina al mondo. E’ un esemplare dalle proporzioni perfette e armoniose, e racchiude in sé tutte le qualità che possono richiedersi a un cavallo: velocità, equilibrio, resistenza, forza e generosità. Capace di svolgere tutte le attività di un cavalo da sella, non supera in altezzai 155 cm, ha una testa piccola, a profilo rettilineo e alcune volte leggermente camuso. Dalla fronte larga, l’arabo ha orecchie piccole e appuntite, occhi grandi e molto espressivi e narici ampie. Il collo è leggermente arcuato e lungo, e sovrastato da una criniera molto folta, il garrese è ben staccato e asciutto mentre il dorso è breve, ciò è dovuto alla particolarità della razza di avere le vertebre della colonna spinale più corte. Le reni sono corte e larghe, così come larga è la groppa, il petto è muscoloso e il torace ampio e profondo presenta un addome leggermente retratto, la spalla è lunga e giustamente inclinata. Gli arti sono muscolosi e dalle larghe articolazioni, gli appiombi perfetti. La coda, attaccata alta, è folta e lunga e portata con eleganza, mentre il mantello può essere grigio, baio, sauro, morello e raramente roano.

Dal temperamento scattante e vivace, il purosangue arabo è un cavallo dal carattere socievole e dall’acuta intelligenza, sa ubbidire e collaborare con il proprio cavaliere. Viene usato nelle discipline sportive in cui può mstrare tutta la sua resistenza come l’endurance,ma risulta essere un esemplare ottimo anche per il trekking, come cavallo da sella e per il tiro leggero rapido.

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