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Roditori domestici: le principali specie di criceti

Criceto dorato o siriano

Il criceto dorato, detto anche criceto siriano, appartiene alla specie Mesocricetus auratus ed è uno dei roditori domestici più diffusi a livello mondiale come animale da compagnia. Questa specie è originaria del Medioriente e la sua indole è docile e tranquilla, anche se bisogna prestare molta attenzione dal momento che si tratta di un animale sensibile che si spaventa molto facilmente e non deve essere pertanto ‘maneggiato’ troppo.

La vita media di questi roditori domestici è di un paio d’anni, e solo raramente gli esemplari arrivano a vivere tre o quattro anni; raggiunta l’età adulta, il loro peso di aggira intorno ai 100-150 grammi e le femmine sono di dimensioni leggermente superiori rispetto ai maschi. La lunghezza del corpo è di una ventina di centimetri, e la maturità sessuale viene raggiunta nel giro di un solo mese dalla nascita.

Per quanto riguarda le cure da prestare al criceto dorato, si raccomanda che le temperature si mantengano sempre intorno ai 18-22°C, evitando gli sbalzi termici e le correnti d’aria. Anche l’eccessiva umidità ambientale è deleteria per la salute del criceto, pertanto bisognerebbe collocare la gabbia in un luogo dove l’umidità relativa dell’aria si mantenga intorno al 30-70%. Questa specie è di poche pretese e non richiede attenzioni assidue, a patto che agli esemplari sia sempre fornita acqua fresca, cibo di buona qualità e uno spazio sufficiente a disposizione.

Del criceto dorato esistono diverse varietà, che si distinguono principalmente per la lunghezza della pelliccia (‘short hair’, a pelo corto, e ‘long hair’, a pelo lungo); in particolare, le più diffuse sono:

 

–        Short Hair Golden: è un criceto dal pelo corto e uniforme, molto morbido, di colore dorato che può assumere sfumature tendenti al crema o al biondo.

–        Short Hair Piebald: questo criceto, la cui pancia è di colore bianco, presenta un mantello a pelo corto chiazzato di nero, marrone, miele oppure grigio.

–        Short Hair Dark Chocolate: il colore di questa varietà, come si intuisce dal nome, è marrone scuro.

–        Long Hair Banded: in questa varietà gli esemplari sono caratterizzati da un mantello con una striscia bianca che si estende per circa un terzo del corpo. Gli altri colori della pelliccia possono essere dorato, ocra, marrone o nero, molto spesso mescolati irregolarmente tra loro.

–        Long Hair Black Eyed Cream: questa tipologia di criceto a pelo lungo è caratterizzata da un mantello uniforme dal tipico color crema.

 

Altre diffuse varietà di criceto dorato sono Short Hair Black (pelliccia nera e corta), Short Hair Blonde Red Eyed (varietà albina con mantello dal pelo corto, interamente bianco, ed occhi rossi), Long Hair Cinnamon Satin (varietà dal pelo lungo color cannella, di aspetto e consistenza sericea) e Long Hair Tortoiseshell (pelo lungo con variegature ‘a guscio di tartaruga’). Esiste persino una varietà di criceto dorato interamente glabra, nota come Hairless Syrian Hamster, piuttosto rara e che necessita di molte cure perché non tollera il freddo.

 

Criceto Roborovskij

Il Phodopus roborovskij è un criceto che deve il suo nome al naturalista che nel 1894, primo fra gli occidentali, incontrò questo animale in Asia. I criceti appartenenti a questa specie sono i più piccoli in assoluto: la loro lunghezza infatti non supera i 4 o 5 centimetri, mentre il peso degli esemplari adulti si aggira intorno ai 15-20 grammi. La pelliccia del criceto Roborovskij è corta e di colore marrone sul dorso, più chiara sui fianchi, e sfuma nel bianco della zona ventrale.

Il Roborovskij è un criceto molto pulito e facile da tenere in casa, anche se date le sue dimensioni e la vivacità innata della specie si tratta di un animale difficile da maneggiare. In genere la durata di vita media di questi criceti è di tre anni, ma se le condizioni ambientali sono ottimali gli esemplari sono in grado di vivere anche più a lungo. Provenendo da zone desertiche, il criceto Roborovskij ha bisogno di umidità ambientali non eccessive (intorno al 40-70% massimo) e di temperature che non superino i 20-22°C.

 

Criceto Campbell

Il criceto Campbell, il cui nome scientifico è Phodopus campbelli, è un roditore di medie dimensioni la cui lunghezza da adulto è di 8-12 centimetri, con un peso che può andare dai 30 ai 50 grammi circa. A differenza di molte altre, in questa specie i maschi tendono a raggiungere dimensioni corporee superiori a quelle delle femmine.

La pelliccia di questi roditori domestici è folta e molto morbida, data la sua esigenza di proteggersi dal freddo intenso: il criceto Campbell è infatti originario delle steppe dell’Asia orientale. Il mantello può assumere diverse tonalità di colore: in genere, gli esemplari presentano un pelo grigio ma non mancano i criceti con pelliccia argentata e persino con livrea albina, sia con occhi neri che con occhi rossi. Il muso di questa specie è affusolato, mentre la coda è tipicamente ‘a ponpon’. La durata media di vita è intorno ai due anni, anche se non mancano gli esemplari più longevi (sino a tre o quattro anni) che tuttavia rappresentano l’eccezione.

 

Criceto Winter White

Il criceto conosciuto come Winter White appartiene alla specie Phodopus sungorus ed è arrivato nel nostro Paese in anni recenti, dal momento che fu introdotto in occidente solo verso la fine degli anni ’70. Le origini della specie vanno ricercate nell’Asia occidentale, ed è per questo che essa è nota anche come “criceto siberiano”. Questo criceto purtroppo non ha un grande potenziale in termini di longevità, dal momento che gli esemplari arrivano in genere a un anno e mezzo o due di vita; esistono comunque eccezioni, con criceti Winter White anche di tre o quattro anni, ma sono casi poco frequenti.

Il Winter White è un criceto che presenta un dorso di colore grigio chiaro e una zona ventrale bianca, così come lo sono le zampe. A proposito di colore, il nome di questo criceto è tutt’altro che casuale: durante la stagione invernale, infatti, negli esemplari tenuti in condizioni di illuminazione naturale il colore della pelliccia tende a virare verso il bianco, in parte o del tutto. Questo fenomeno, conosciuto come dimorfismo stagionale, è comune a molti altri animali ed è una risposta evolutiva che permette di mimetizzarsi meglio nella neve e sfuggire così ai predatori naturali.

La pelliccia si estende anche sulle zampe, una caratteristica che distingue questi roditori domestici da molte altre specie; la lunghezza massima è di circa 12 centimetri, mentre il peso può oscillare dai 30 ai 60 grammi. I maschi, in genere, sono di dimensioni e peso superiore rispetto alle femmine. Il Winter White è un criceto dall’indole docile, che deve però essere rispettato evitando di maneggiarlo con insistenza e non disturbandolo durante il giorno, quando l’animale tende a sonnecchiare (i criceti sono, infatti, animali dalle abitudini notturne che tendono a risvegliarsi solo con l’imbrunire).

 

Criceto cinese

Il criceto cinese, che dal punto di vista tassonomico appartiene alla specie Cricetulus griseus, è un piccolo roditore che raggiunge i 10-12 centimetri di lunghezza, con un peso che in genere non va oltre i 30 o 40 grammi. La maturità sessuale è piuttosto precoce in questa specie, dal momento che sopraggiunge entro 8-12 settimane dalla nascita; la gestazione ha una durata di una ventina di giorni, e termina con la nascita di cucciolate da 4 o 5 piccoli.

Questa specie, per la verità non molto semplice da reperire nel nostro Paese, è originaria delle zone aride della Cina e presenta un mantello di colore variabile dal marrone al grigio. La zona ventrale è completamente bianca, mentre lungo il dorso è presente una striscia bruno-nerastra. Proprio per via della sua caratteristica livrea, il criceto cinese assomiglia vagamente ad un topo, ed è per questo che la specie viene spesso descritta dagli anglosassoni con il termine mouse-like (“simile al topo”).

Mediamente la durata della vita di un criceto cinese va dai due ai tre anni. Questi animali non sono molto semplici da tenere in cattività, dal momento che sono piuttosto attivi ed aggressivi nei confronti degli altri esemplari. Nei confronti dell’uomo, tuttavia, la loro indole si rivela docile e per certi versi anche timida. È importante ricordare che questi criceti sono agilissimi, e facilmente riescono a scavalcare le pareti di un contenitore o passare tra le sbarre delle gabbiette; pertanto, la sistemazione ideale è rappresentata da un contenitore in plexiglass chiuso da un coperchio.

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