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Cane bassotto: caratteristiche e cose da sapere

cane bassotto

State pensando di prendere con voi un dolce bassotto? Allora è il caso che leggiate questo articolo, per essere informati al meglio su tutte le caratteristiche di questa razza, sul suo carattere tipico e sulle sue necessità, nonché sulle malattie più frequenti che la colpiscono. In base alle informazioni, quindi, saprete meglio come agire, orientarvi e preparare casa e budget all’arrivo del vostro nuovo amico.

Origini del bassotto

Il Bassotto è una razza canina particolarmente diffusa. Si tratta di esemplari abbastanza piccoli, divenuti famosi soprattutto per la loro forma: presentano infatti un bizzarro corpo allungato con zampette corte e un po’ tozze.

E tuttavia, è un cane dalle origini davvero remote. Alcuni pensano che l’origine sia da collocarsi nell’antico Egitto, nell’epoca dei gloriosi faraoni che si sarebbero serviti dei bassotti come cani da compagnia per le guardie.

Sono state infatti trovate alcune incisioni egizie raffiguranti dei cani con delle piccole zampe, che ne confermerebbero le origini egizie. Non solo: alcune scoperte piuttosto recenti avvenute all’Università Americana del Cairo hanno trovato dei resti mummificati di esemplari canini le cui caratteristiche si avvicinano a quelle del bassotto.

La sua storia quindi prosegue per secoli e secoli, fino alla sua definitiva e accertata classificazione ufficiale, la quale avvenne nel 1885. Un animale che quindi vede delle origini molto remote, che la rendono una razza pura e comprendente molte poche varianti.

Al di là dell’antico Egitto, altre epoche che testimoniano l’esistenza antica di questo cane si trovano nella Germania Medievale, dove il cane veniva usato sia come animale da caccia sia come animale da compagnia.

Proprio tedesco è il nome originale della razza, che si chiama Dachshound: un termine che vede unire due parole, Dasch – che tradotto vuol dire “tasso” – e Hound – che, invece, vuol dire “cane”. Quindi letteralmente sarebbe cane tasso.

Una denominazione decisamente non casuale, perché nell’antica Germania i bassotti erano impiegati per stanare e cacciare i tassi. Un altro nome che i tedeschi usano per riferirsi a questa razza è Dackel, mentre Teckel è un nome molto usato dai cacciatori. In Italia, come sappiamo, li chiamiamo Bassotti, per la loro bassa statura.

Questo cane non ha riscontrato successo solamente in Germania, pur essendo (quello moderno) frutto degli allevatori tedeschi – cosa che si riscontra in caratteristiche analoghe a quelle di razze come i segugi e i terrier. Il bassotto è sempre stato amato e allevato in ogni corte europea, tra cui quella britannica della Regina Vittoria che del bassotto era letteralmente innamorata.

Infine, a livello letterario possiamo trovare dei primi riferimenti a questi cani in libri risalenti al primo periodo del XVIII secolo, quindi quei libri datati dal 1700 al 1720. Bassotti che erano più grandi di quelli moderni e che erano impiegati nella caccia, non solo del tasso ma anche in quella di conigli e volpi.

cane bassotto

Caratteristiche

Chi ha un cane bassotto in casa ha un cane decisamente fedele e affettuoso nei confronti del padrone, nonché molto adatto alla vita in famiglia con la quale si integra velocemente e facilmente.

Il bassotto riesce a creare un bel legame con tutti i membri, ma essendo territoriale e protettivo tende ad abbaiare molto in presenza di estranei e/o altri cani (ma si sa che can che abbaia non morde). Inoltre, è estremamente intelligente, vivace e riesce anche a comunicare bene con chi gli sta intorno.

Per quanto riguarda l’altezza, il Bassotto è alto mediamente 35 cm (tra i 30 e i 35 il bassotto nano; meno di 30 il Bassotto Kaninchen) e pesa 9kg. Ha un corpo lungo e affusolato, con un collo tozzo.

La sua testa è particolarmente allungata, e si stringe man mano che culmina nel tartufo, molto grande  e sviluppato. Forti e sviluppate sono anche mascella e mandibola, mentre i suoi denti hanno una chiusura a forbice.

Sulla testa si trovano anche le sue grandi e lunghe orecchie pendenti. Gli occhi sono grandi, per lo più neri e distanziati, che gli conferiscono un’espressione buona e dolce, nonché giocosa.

Le sue zampe sono tozze e un po’ rugose, e sono un po’ il suo simbolo (è da gambe così corte e tozze che del resto deriva il suo nome) mentre la coda si presenta appuntita e coperta dal pelo. Quest’ultimo, su tutto il corpo, è corto fitto e lucido.

Il manto può essere di diversi colori, anche se quelli più comuni e “famosi” sono quello nero con alcune chiazze in marrone chiaro, e quello color mogano/cioccolato.

Un bassotto costa a partire da 500 euro.

Vita e salute

Anche parlando delle sue  necessità, il bassotto è un cane molto semplice da gestire, il che lo rende perfetto anche per coloro che prendono un animale da compagnia per la prima volta.

Infatti, questa razza tende a non avere particolari bisogni e necessità, e viste le sue dimensioni e la sua natura pacifica e anche un po’ pantofolaia, nonché amante della compagnia, ben si presta alla vita in appartamento (pur rimanendo anche abile nell’apprendimento della caccia).

Tra le sue problematiche fisiche più frequenti ci sono dei difetti alla colonna vertebrale e alla gabbia toracica, un rischio che di solito viene da un peso oltre la norma o da troppo esercizio fisico. Tuttavia, questi problemi si possono risolvere con degli antinfiammatori o con interventi chirurgici, nel caso si rivelassero gravi.

Tra gli altri problemi ci sono:

  • Lussazione della rotula;
  • Malattia delle ossa fragili;
  • Epilessia;
  • Problemi cardiaci
  • Problemi nella dentatura.
  • Sindrome di Cushing.

Casi specifici e molto frequenti sono però l’atrofia della retina e la mielopatia (cioè l’infiammazione del disco vertebrale). L’atrofia della retina è una patologia che conduce progressivamente l’animale ad essere cieco.

La mielopatia, invece, compromette la stabilità e la flessibilità dell’animale, e nei casi peggiori porta il cane alla completa paralisi a causa dell’accumulo di cartilagine nei dischi intervertebrali, che quindi invecchiano prima e diventano quasi friabili.

Sono entrambe malattie degenerative e progressive che, però, possono essere prevenute. Attenzione, però, essendo genetiche si trasmettono se farete accoppiare il vostro cane con altri esemplari malati o portatori delle malattie.

Rientra nel vostro interesse (in qualsiasi caso) scoprire subito se il cane ne è affetto o portatore, una prevenzione utile per non far nascere altri cani malati. Sono malattie, comunque, che vengono determinate dalla razza.

Le gambe posteriori del bassotto sono più corte di quelle anteriori, un fattore che stimola di più i dischi intervertebrali durante il movimento, dischi che vanno a lavorare come ammortizzatori. La mielopatia, nella fattispecie, si sviluppa già in età molto giovane e i sintomi si vedono perché i movimenti del cane diventano lenti e anche accompagnati da gemiti doloranti.

 

Bassotto simbolo della Germania

Il bassotto è stato a lungo un simbolo della Germania. In particolare la satira tedesca usava questi cani per parlare in modo ridicolo del governo nazionale. Proprio per l’appartenenza tedesca, questi cani hanno visto un crollo della loro popolarità negli Stati Uniti d’America durante il primo conflitto mondiale, perché erano visti come “appartenenti al nemico”.

Il Kaiser Guglielmo II e Erwin Rommell, infatti, ne possedevano uno. Inoltre, il bassotto fu la mascotte ufficiale delle Olimpiadi di Monaco di Baviera, tenutesi nel 1972.

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